Centro di Ricerca

"Lino Rossi"

per lo studio e la prevenzione della morte inaspettata perinatale e della sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS)

Con decreto rettorale n. 1188/2017 del 17/03/2017, il Centro Lino Rossi è stato riconfermato come “Centro di Ricerca Coordinata” per il prossimo triennio, secondo le nuove modalità organizzative per i gruppi di ricerca dell’Università degli Studi di Milano.

Ultime novità

La casa editrice Frontiers ha pubblicato un nuovo Research Topic dal titolo “Updates on the Neuropathology of Sudden Unexplained Perinatal Death and other Neurodevelopmental Disorders” edito da Anna Maria Lavezzi, Ana Paula Abdala e William Fifer. Le informazioni sui contenuti e le modalità di presentazione dei contributi sono reperibili qui.

Gli autori sono invitati a presentare originali articoli di ricerca relativi agli argomenti proposti. Saranno presi in considerazione anche contributi sottoforma di ipotesi, teorie, opinioni e manoscritti indirettamente collegati agli obiettivi specifici del Research Topic.

Le scadenze per la presentazione sono: 27 febbraio 2020 per gli Abstracts; 15 luglio 2020 per i manoscritti.

Il volume speciale "Prenatal Exposure to Toxics and Risks in Infants", a cura di Anna Maria Lavezzi e Hui Chen, è stato lanciato da Toxics (ISSN 2305-6304).

Scopo di questo volume è stato quello di raccogliere approcci innovativi volti a identificare:

  1. I fattori di rischio esogeni in grado di alterare così seriamente l'ambiente intrauterino da causare problemi nell'infanzia;
  2. le malattie che compaiono nei primi anni di vita che possono essere ricondotte all’esposizione prenatale a sostanze tossiche. Una migliore comprensione del meccanismo patogenetico di queste patologie sarà sicuramente utile al fine di pianificare specifiche strategie di prevenzione.

Gli autori sono stati invitati a presentare articoli originali di ricerca volti ad ampliare le attuali conoscenze in questo campo. I lavori finora pubblicati sono visibili sul sito Toxics.

I contributi pubblicati nel Research Topic "New approaches to the pathogenesis of Sudden Intrauterine Unexplained Death and Sudden Infant Death Syndrome", edito da Anna M. Lavezzi e Conrad E. Johanson, in collaborazione con Frontiers in Neurology, appaiono in uno speciale eBook sul sito Frontiers. I lavori sono stati suddivisi in due sezioni: 1) Ipotesi originali; 2) Linee guida.

Ultime Pubblicazioni

  • Sudden intrauterine unexplained death: time to adopt uniform postmortem investigative guidelines?
  • Massive amniotic fluid aspiration in a case of sudden neonatal death with severe hypoplasia of the retrotrapezoid/parafacial respiratory group.
  • Neuropathology of early Sudden Infant Death Syndrome – Hypoplasia of the pontine Kölliker-Fuse nucleus: a possible marker of unexpected collapse during Skin-to-Skin Care.
  • Variability of the medullary arcuate nucleus in humans.
  • Toxic Effect of Cigarette Smoke on Brainstem Nicotinic Receptor Expression: Primary Cause of Sudden Unexplained Perinatal Death.
  • Pathobiological expression of the brain-derived neurotrophic factor (BDNF) in cerebellar cortex of sudden fetal and infant death victims.
  • EBook: “New Approaches to the Pathogenesis of Sudden Intrauterine Unexplained Death and Sudden Infant Death Syndrome”.

Guarda le pubblicazioni

Avvisi

Il Ministero della Salute in data 26/11/2014 ha emanato un comunicato in cui si stabilisce che, in seguito alla pubblicazione sulla G.U. Serie Gen. n.272 del 22/11/2014 (suppl. ordinario n.89) del "Protocollo di indagini e di riscontro diagnostico nella morte improvvisa infantile – Legge 2 febbraio 2006 n.31, art.1, comma 2" e "Morte inaspettata di feto di età gestazionale superiore alla 25a settimana", tutti i risultati delle indagini svolte e le informazioni raccolte sui lattanti e i feti deceduti improvvisamente senza causa apparente dai Centri di Riferimento individuati in ogni Regione devono essere trasmessi alla Banca Dati Nazionale istituita presso il Dipartimento di Scienze Biomediche Chirurgiche e Odontoiatriche, sede del Centro Lino Rossi.

A tale Banca, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Informatica dell'Università di Milano, devono confluire anche i risultati di tutte le indagini svolte precedentemente all'approvazione dei protocolli, quindi a partire dal 2006, anno di pubblicazione della Legge. La Banca Dati Nazionale consentirà di analizzare tutte le informazioni raccolte con l’obiettivo di ridurre l’incidenza di questi eventi avversi ancora oggi senza spiegazioni.