Centro di Ricerca

"Lino Rossi"

per lo studio e la prevenzione della morte inaspettata perinatale e la sindrome della morte improvvisa dell'infante (SIDS)

Con decreto rettorale n. 1188/2017 del 17/03/2017, il Centro Lino Rossi è stato confermato come “Centro di Ricerca Coordinata” secondo le modalità organizzative per i gruppi di ricerca dell’Università degli Studi di Milano.

Notizie

Il giorno 14 febbraio 2024, dalle 14:00 alle 15:30, si terrà su MSTeams, presso il Dipartimento di Scienze Biomediche, Chirurgiche e Odontoiatriche dell'Università di Milano la Conferenza Internazionale "2nd International Conference on Gender Equality Research at the Department of Biomedical, Surgical and Dental Science"; Moderatrici: Prof.ssa Paola Muti, Prof.ssa Francesca Sisto; Organizzatrice: Prof.ssa Giulia Ottaviani.

La casa Editrice MDPI ha pubblicato la Special Issue "Autopsy for Medical Diagnostics.2" edita da Giulia Ottaviani and Simone Gusmao Ramos. 

La casa editrice Frontiers ha pubblicato  in collaborazione con il Centro Lino Rossi il  Research Topic "Advances in understanding the pathogenetic mechanisms of neurodevelopmental disorders and neurodegenerative disease - The environment as a putative risk factor".

La casa editrice MDPI in collaborazione con il Centro Lino Rossi ha pubblicato due Raccolte Speciali di contributi scientifici e precisamente:

una “Special Issue” per la rivista Diagnostics (ISSN 2075-4418) dal titolo  "Autopsy for Medical Diagnostics", edito da Giulia Ottaviani, Anna Maria Lavezzi and Simone Gusmao Ramos e una  per la rivista International Journal of Environmental Research and Public Health (ISSN 1660-4601) dal titolo "Human Exposure to Environmental Contaminants and Health Implications", edito da Anna Maria Lavezzi, and Malarvannan Govindan.

La rivista Toxics (ISSN 2305-6304) ha pubblicato il volume speciale "Prenatal Exposure to Toxics and Risks in Infants", a cura di Anna Maria Lavezzi e Hui Chen.  Scopo di questo volume è stato quello di raccogliere articoli originali di ricerca volti ad ampliare le attuali conoscenze in questo campo e in particolare a identificare: 1)i fattori di rischio esogeni in grado di alterare così seriamente l'ambiente intrauterino da causare problemi nell'infanzia; 2) le malattie che compaiono nei primi anni di vita che possono essere ricondotte all’esposizione prenatale a sostanze tossiche. 

La casa editrice Frontiers ha pubblicato un eBook che include tutte le pubblicazioni del Research Topic “Updates on the Neuropathology of Sudden Unexplained Perinatal Death and other Neurodevelopmental Disorders”, edito da Anna Maria Lavezzi, Ana Paula Abdala and William Fifer. Gli articoli sono raggruppati in due sezioni principali, in accordo con le finalità del Research Topic: 1) Neuropatologia della morte improvvisa perinatale; 2) Neuropatologia di altri disturbi dello sviluppo  neurologico. 

Gli articoli pubblicati nel Research Topic "New approaches to the pathogenesis of Sudden Intrauterine Unexplained Death and Sudden Infant Death Syndrome", edito da Anna M. Lavezzi e Conrad E. Johanson, in collaborazione con Frontiers in Neurology, appaiono  in uno speciale eBook sul sito Frontiers.  I lavori sono stati suddivisi in due sezioni: 1) Ipotesi originali; 2) Linee guida.

Ultime Pubblicazioni

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Avvisi

Il Ministero della Salute in data 26/11/2014 ha emanato un comunicato in cui si stabilisce che, in seguito alla pubblicazione sulla G.U. Serie Gen. n.272 del 22/11/2014 (suppl. ordinario n.89) del "Protocollo di indagini e di riscontro diagnostico nella morte improvvisa infantile – Legge 2 febbraio 2006 n.31, art.1, comma 2" e "Morte inaspettata di feto di età gestazionale superiore alla 25a settimana", tutti i risultati delle indagini svolte e le informazioni raccolte sui lattanti e i feti deceduti improvvisamente senza causa apparente dai Centri di Riferimento individuati in ogni Regione devono essere trasmessi alla Banca Dati Nazionale istituita presso il Dipartimento di Scienze Biomediche Chirurgiche e Odontoiatriche, sede del Centro Lino Rossi. 

A tale Banca, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Informatica dell'Università di Milano, devono confluire anche i risultati di tutte le indagini svolte precedentemente all'approvazione dei protocolli, quindi a partire dal 2006, anno di pubblicazione della Legge. La Banca Dati Nazionale consentirà di analizzare tutte le informazioni raccolte con l’obiettivo di ridurre l’incidenza di questi eventi avversi ancora oggi senza spiegazioni.