Protocollo diagnostico

Protocollo Diagnostico

per l’indagine anatomo-patologica in caso di morte improvvisa e inaspettata del feto e del lattante

La procedura per lo studio anatomo-clinico dei lattanti deceduti improvvisamente, senza causa apparente, entro il primo anno di vita e dei feti deceduti senza causa apparente dopo la 25a settimana di gestazione comprende l'esame dei dati anamnestici, delle osservazioni relative alla scena del ritrovamento in caso di morte infantile e l'esame anatomo-patologico. Il protocollo anatomo-patologico è incentrato sullo studio approfondito del sistema nervoso autonomo e in particolare del tronco cerebrale, sede dei principali centri vitali.

Pertanto le linee guida prevedono:

  1. L'invio delle schede di raccolta dei dati anamnestici debitamente compilate e possibilmente della cartella clinica.
  2. L'invio del materiale prelevato all’autopsia come di seguito indicato.

I prelievi autoptici, unitamente alle schede anamnestiche, devono essere inviati a:

Centro di ricerca "Lino Rossi"

Università degli Studi di Milano

Via della Commenda 19, 20122 Milano

Tel. +39-02-50320821; +39-02-50320812

Fax +39-02-50320823


Protocollo neuropatologico

Per quanto riguarda l’esame del sistema nervoso centrale, qualora si volesse procedere al campionamento e inviare direttamente i campioni da analizzare, qui di seguito sono indicate le modalità di prelievo di quelli più significativi. In alternativa è possibile inviare l’encefalo in toto in contenitori con formalina tamponata inferiore al 10%.

Modalità di campionamento del tronco cerebrale

Dopo aver prelevato il tronco cerebrale dall’encefalo (dal mesencefalo all’inizio del midollo spinale) si procede alla fissazione in formalina. Al fine di esaminare i centri nervosi che sono indispensabili per lo svolgimento delle funzioni vitali non è necessario processare il tronco cerebrale per tutta la sua estensione ma è sufficiente eseguire dei prelievi mirati, come indicato nella Figura 1. Il primo campione si estende dal mesencefalo caudale (dal chiasma ottico) al terzo superiore del ponte, il secondo comprende essenzialmente la parte caudale del ponte e il terzo una porzione di midollo allungato che include l’obex (corrispondente al vertice inferiore del pavimento del quarto ventricolo). Un quarto campione include il limite inferiore del midollo allungato e la porzione rostrale del midollo spinale. In questi prelievi sono contenuti i principali nuclei le cui alterazioni possono essere coinvolte nel determinismo della morte improvvisa perinatale.

i campioni devono essere posti in contenitori separati, precisando sull'etichetta la sede del prelievo. La figura 2 schematizza le sezioni istologiche che si ottengono dai vari campioni con l’indicazione di alcune delle principali strutture che possono essere individuate.

Figura 1- Campionamento del tronco cerebrale

Figura 2- Schema delle sezioni istologiche che si ottengono da ogni campione

Cervelletto

Per l’esame sia della corteccia cerebellare che dei nuclei (dentato, ecc.) prelevare un campione di emisfero per tutta l’estensione del diametro maggiore, come indicato nella figura 3.

Figura 3 – Schema della sezione di cervelletto

SCHEDE DA SCARICARE

Scheda per la raccolta dei dati anamnestici - morte improvvisa perinatale

Scheda per la raccolta dei dati anamnestici - morte improvvisa dell'infante

Scheda per il riscontro diagnostico

Scheda per il referto macroscopico degli annessi fetali


COSTI E MODALITÀ DI PAGAMENTO

Il Costo delle indagini anatomopatologiche per ogni caso di morte fetale o infantile inviato al Centro è di € 1.300 + IVA.

Il pagamento deve essere effettuato tramite la stipula di un “Contratto di Servizio” con l’Università degli Studi di Milano.


CONTRATTI STIPULATI